MANGO è “VIVO”GRAZIE ALLA POESIA….NON É UN RICORDO, MA UNA CONTINUA SCOPERTA…..

In una notte fredda ma riscaldata da sonorità uniche ed inimitabili,si libera nell’aria proprio come la musica gravita tra palco e stelle…una delle voci più belle del NOSTRO panorama artistico musicale tra il 7 e l’8 dicembre, moriva il cantante Mango, proprio mentre suonando con maestria il piano, incredibilmente davanti agli occhi di milioni di persone PERCHÉ SI, senza alcun rispetto pensando solo alle visualizzazioni il pane quotidiano del secolo, in meno di un secondo, la notizia arriva violenta allo sguardo di chi come l’amata moglie e gli amati familiari, avrebbero dovuto avere rispetto e delicatezza…eppure se ci pensate cari lettori di A TUTTO TONDO l’unica e sola consolazione per chi ama questo grande autore e interprete e quella che lasciandoci è stato cullato dalla sua stessa MUSICA ……..

i tuoi passi sulle foglie D’AUTUNNO…

Pensate la magia di questo nostro folle e a volte ingiusto mondo….MANGO si stava esibendo in un concerto. Era il 7 dicembre 2014 e il cantautore di Lagonegro dove ora c’è una scuola dedicata a lui…era sul palco a Policoro (Matera), nella sua Basilicata,una terra che abbiamo conosciuto anche grazie a lui, i colori gli odori, i tramonti….e stava cantando «Oro», una delle canzoni più famose…Nasce con ORO e ci lascia con essa….Mango di colpo si ferma e interrompe lo show. Dice solo «Scusate»,e pochi istanti dopo si accascia senza più riprendere conoscenza. Dietro le quinte viene soccorso , ma appare subito in condizioni gravissime. La morte sopraggiunge prima dell’arrivo in ospedale, nelle prime ore dell’8 dicembre 2014……sei ore dopo anche il fratello del cantante ci lascia con un infarto,e pensare che agli esordi fu proprio il fidato fratello a consigliare e supportare il TALENTO di Pino…insieme a Mara Maionchi….è un certo….Mogol..che da SUBITO ha scoperto e notato il grande potenziale nella scrittura ma soprattutto nelle sonorità che lo hanno fatto distinguere in tutto il panorama musicale italiano…una delle sue ultime produzione da autore prima del grandissimo.successo pensate un Po è stato un disco di Scialpi.

Le sue canzoni amate da grandi interpreti, indimenticabile Loretta Goggi in Io Nascero’ un brano sempre verde come tante delle sue canzoni veri e propri esperimenti musicali, chi ricorda uno dei suoi SANREMO in coppia con una giovanissima Zenima, Mango e Zenima,LUCE….alcuni passaggi hanno regalato brividi e sensazioni che solo la sua musica riusciva a darci, ….luce che proficui i miei giorni…scendi piano dentro me …luce curvy ma strada nuova insegni..

Amici di a tutto tondo…amo questa CANZONE che io stessa ho interpretato un’intera estate in giro per l’Italia, mi ricordo che era un duetto complicatissimo che pochi oggi riescono a riprendere le affascinanti quanto ostiche sonorità, LUCE una preghiera affinché la strada che ti porta fino a Dio resti sempre illuminata….juna STRADA CHE BRILLA DELLA LUCE DI DIO,E CHE TINPORTA SU SRNTIERI DI GIOIA….che CAPOLAVORO, nonostante i duetti portano sempre o quasi…ad oscurare talvolta la parte maschile per dar spazio a quella femminile per una serie di MOTIVI che vanno dal semplice fatto che una donna può colpire di piu…nell’aspetto, nell’estensione,può distrarre anche semplicemente il look……ma se ricordo …e sono certa di ricordare….MANGO RIEMPIVA IL PALCOSCENICO DELLA MUSICA ITALIANA, SANREMO L’ARISTON TUTTO IN PIEDI …l’esibizione lascia tutti a bocca aperta, in particolar modo il giorno dopo, quando una giovanissima antonella Clerici ed un Frizzi brillantemente presentano a di DOMENICAINDOMENICA….i due cantanti,ma era troppo tardi per tornare indietro,è questo capolavoro…come tutti gli altri non era stato.probabilmente capito.

Tanto potrei scrivere e i ricordi sono tanti, spero che presto possa nascere un progetto che faccia avvicinare e conoscere il cantante l’artista il poeta ma soprattutto l’umiltà e la grade signorilità di PINO MANGO….oggi vive nei ricordi di chi ha SAPUTO scegliere quell’anima creativa che negli anni è arrivata a tutti noi sotto forme sempre diverse….pensate che nel 2001..dopo essersi sempre occupato solo della MUSICA delle sue canzoni avendo collaborato tra gli altri con autori come Mogol…si trova a dover affrontare una nuova avventura che lo porterà verso l’ennesima rinascita,per la prima volta scrive i testi non solo la musica di alcuni brani contenuti in Disincanto….La rondine ma anche il testo,come dicevo era il 2001….e nel 2004,dopo appena tre anni dalle prime scritture nate per effettiva necessità di chiudere un lavoro così importane come un disco…esce il suo primo libro di POESIE,ne seguirà un altro…..e un altro ancora, ma quest’ultimo GRAZIE a Laura Valente,mi piace scrivere dapprima nome e cognome di una donna STRAORDINARIA, una VOCE che poteva per un gioco sublime e strano unirsi di fatto forse SOLO a suo marito Pino…..che ci lascia tra i suoi scritti una breve ma intensa testimonianza in una delle dichiarazioni più belle che si possa fare ad una moglie CANTANTE…..”SE NON CI FOSSE LA MUSICA NON POTREI AMARTI”……..Chissà se nevica era il 2007 quando Mango e Laura Valente cantano sullo stesso palco e sto parlando di Sanremo, quell’anno il presentatore era Pippo Baudo e la Hunziker….prima dell’esibizione Baudo ricorda al pubblico alcune canzoni di successo del cantante, la Hunziker un Po impacciata e imprecisa accenna LEI VERRÀ, tutto tanto dolce, come dolce e tenero è stato il complimento alla allora giovane presentatrice…..ma lo spettacolo lascia spazio alla POESIA PURA…..UN RACCONTO DI DUE AMANTI FATTI DELLO STESSO CORPO ANIMA E VOCE…..in questa interpretazione vi è l’essenza di una storia d’amore che è per SEMPRE…..anche dopo un distacco e forse…….ritrovandosi in due posti lontanissimi, ci si chiede a vicenda….se da quando non si è più FISICAMENTE INSIEME…..gli alberi…il cielo….sono sempre gli stessi, e come ci si sente quando qualsiasi sia il motivo….o i casi della vita, TUTTO CAMBIA…..quando da tempo non si sente più il RUMORE DEI PASSI….SULLE FOGLIE D’AUTUNNO…..CHISSÀ SE HAI PIANTO….

L’esibizione termina con un sorreggere il volto dell’altro …a vicenda e ad occhi chiusi,potrei solo parlare di ARTE,solo questo mi viene in mente……..solo questo.

Ora è un Po di tempo che mi piacerebbe emozionarmi come quando c’era QUELLA MUSICA, ma il coraggio e’portare a conoscenza di chi non è stato attento, oppure non si è soffermato, oppure lo ha fatto troppo poco, ma i POETI SONO SEMPRE PRESENTI, NERO SU BIANCO, questa è la nostra fortuna…..poi ci sono le RADIO,”QUELLE RADIO”, che ancora scelgono L’ARTE e quindi per fortuna un Po di strada la si può fare INSIEME.

Grazie MANGO.

Anna Cicalese.

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